Ultime Notizie


lunedì 11 agosto 2008

L'orologio



L'orologio depresso.
Hai sentito dell’orologio che ha avuto un esaurimento nervoso?Un giorno incominciò a pensare a quanto avrebbe dovuto ticchettare durante l’anno successivo.
Calcolando due ticchettii al secondo, 120 al minuto, 7200 all’ora, 172.800 al giorno e 1.209.600 ogni settimana, l'orologio si rese subito conto che per i 12 mesi successivi avrebbe dovuto ticchettare quasi 63 milioni di volte.Più ci pensava e più diveniva ansioso. Alla fine la pressione fu troppa e l’orologio ebbe un esaurimento nervoso. Allo psichiatra confidò di non avere la forza di ticchettare tanto. Il medico chiese: “Ma quanti ticchettii devi fare alla volta?”. L’orologio rispose: “Soltanto uno”. “Be’ allora fanne uno alla volta e non ti preoccupare di quello seguente”, consigliò il medico, “sono sicuro che te la caverai bene".L’orologio fece proprio così. E continuò la sua vita felice e contento.
Anche tu a volte ti trovi di fronte a qualche problema che ti sembra insormontabile?Il peso che da tanto tempo stai portando ti appare troppo gravoso? Il futuro appare minaccioso? Getta il tuo peso sul Signore. ChiediGli di aiutarti oggi. Come disse Gesù: “Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno”. (Matteo 6:34).
Prendi un ticchettio alla volta! Quando ogni preoccupazione viene portata a Dio con fede non abbiamo più il terreno sul quale fondare le nostre ansietà.In questo anno che si sta concludendo, come quello che comincia, forse come l’orologio depresso siamo passati e passeremo attraverso tante prove, ma eccoci ancora qui, vivi! (Lo dimostra il fatto che stai leggendo questo scritto).Una fortuna? No, un favore da parte di Dio, che concede ancora del tempo per riconciliarci con Lui.
Chi confida in Gesù ha messo il futuro nelle Sue mani e sa che, qualunque cosa accada, il suo Dio e Padre gli sarà al fianco per incoraggiarlo, aiutarlo, consolarlo...Sa che si avvicina sempre di più il momento in cui Gesù ritornerà per prendere tutti i Suoi e portarli alla presenza del Padre, dove la felicità è infinita ed eterna. Allora sì, veramente, “il meglio è davanti”. Per chi non conosce ancora Gesù personalmente, incomincia un nuovo anno di opportunità... per farlo.
Caro amico, se non hai certezze riguardo all’avvenire, se oggi sei dominato dalla paura, allora ti diciamo vai a Gesù.Egli vuole trasformare il tuo duolo in gioia e riempire il tuo cuore del Suo amore e della Sua pace.

Il giorno migliore


Il Giorno Migliore

La ricchezza più grande che possediamo
quando al mattino apriamo gli occhi è il giorno che abbiamo davanti.
In quel breve spazio di tempo
fatto di ore e minuti, il gesto più bello che possiamo compiere è
rivolgere un pensiero riconoscente
a chi ci vuole bene e ci aiuta a vivere sereni.
Dobbiamo scrutare intorno a noi dare importanza alle piccole cose e
guardare in alto, nella profondità del cielo
perché quello è
il giorno migliore che possiamo vivere.
(Romano Battaglia - Sabbia)

I miei amici




Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.
Non percepiscono tutto l'amore che sento per loro né quanto siano necessari per me.
L'amicizia è un sentimento più nobile dell'amore. Questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti, mentre l'amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.
Potrei sopportare, anche se non senza dolore, la morte di tutti i miei amori, ma impazzirei se morissero tutti i miei amici!
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza...
Non cerco alcuni di loro, mi basta sapere che esistono.
Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita.
Ma, proprio perché non li cerco con assiduità, non posso dir loro quanto io li ami.
Loro non mi crederebbero.
Molti di loro non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici. Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo, anche se non lo dichiaro e non li cerco.
E a volte, quando li cerco, noto che loro non hanno la benché minima nozione di quanto mi siano necessari, di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale, perché loro fanno parte del mondo che io faticosamente ho costruito, e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.
Se uno di loro morisse io diventerei storto. Se tutti morissero io crollerei.
È per questo che, a loro insaputa, io prego per la loro vita.
E mi vergogno perché questa mia preghiera è in fondo rivolta al mio proprio benessere. Essa è forse il frutto del mio egoismo.
A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro. Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi, mi cade una lacrima perché non sono con me a condividere quel piacere...
Se qualcosa mi consuma e mi invecchia è perché la furibonda ruota della vita non mi permette di avere sempre con me, mentre parlo, mentre cammino, vivendo, tutti i miei amici, e soprattutto quelli che solo sospettano o forse non sapranno mai che sono miei amici.
Un amico non si fa, si riconosce!


Ho trovato questo scritto e mi sono identificata in parte di esso. Mi fa piacere pubblicarlo qui anche se vorrei aggiungere che se l'amore per il prossimo non passa per il "Cuore di Dio" non potrebbe esistere!!!



Cara Rosaria...trovo i tuoi scritti molto belli...GRAZIE

domenica 10 agosto 2008

Dio ha fiducia in te


Dio ha fiducia in te.
Dio solo può donare la fede, ma tu puoi donare la testimonianza.
Dio solo può donare la speranza, ma tu puoi donare fiducia ai tuoi fratelli.
Dio solo può donare l'amore; ma tu puoi insegnare agli altri ad amare.
Dio solo può donare la pace; ma tu puoi seminare l'unione.
Dio solo può donare la forza; ma tu puoi incoraggiare lo sfiduciato.
Dio solo è il cammino; ma tu puoi indicarlo agli altri.
Dio solo è la luce; ma tu puoi farla brillare negli occhi di tutti.
Dio solo è la vita; ma tu puoi dare agli altri il desiderio di vivere.
Dio solo può fare ciò che sembra impossibile; ma tu puoi fare il possibile.
Dio solo basta a se stesso; ma egli preferisce contare su di te.
Gesù regna noi siamo la prova tangibile, andiamo avanti con fede.

Correre dei rischi


CORRERE I RISCHI
"E' necessario correre dei rischi, riusciamo a comprendere il miracolo della vita solo quando ci lasciamo andare.
Tutti i giorni, con il sole, Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici.
Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi è uguale a ieri e identico al domani.
Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico: un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell'istante di silenzio, subito dopo la cena, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali. Questo momento esiste: un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare giorno ci aiuta a cambiare, ci spinge ad andare in cerca dei nostri sogni. Soffriremo, affronteremo momenti difficili, ricaveremo molte disillusioni: ma tutto è transitorio e non lascia alcun segno. E, nel futuro, potremo guardare indietro con orgoglio e fede.
Meschino colui che ha avuto paura di correre rischi. Perché forse non sarà mai deluso, non avrà disillusioni, né soffrirà come coloro che hanno un sogno da perseguire. Ma quando quell'uomo guarderà dietro di sé, perché capita sempre di guardare dietro, sentirà il proprio cuore dire: Che cosa ne hai fatto dei miracoli di Dio ha disseminato i tuoi giorni? Come hai impiegato le doti che il tuo Maestro ti ha affidato? Le hai sotterrate in una fossa profonda, perché avevi paura di perderle. Allora la tua eredità è questa: la certezza di avere sprecato la tua vita.
Meschino colui che sente queste parole. Allora crederà ai miracoli, ma gli istanti magici della vita saranno ormai passati." che l'inatteso accada.
Tratto da " Sulla sponda del fiume Piedra mi son seduta e ho pianto" di Coelho.

Doni di Dio





"Doni di DIO"

Sulla via principale della città c’era un negozio originale. Un’ insegna luminosa diceva: "DONI di DIO". Un bambino entrò e vide un angelo dietro il banco; sugli scaffali c’erano grandi scatole di tutti colori.“Cosa si Vende?” chiese incuriosito L’angelo rispose. “Ogni ben di Dio! Vedi nella scatola rossa c’è l’amore, l’arancione contiene la fratellanza, in quella azzurra c’è la fede, nella blu la pace e nell’indaco salvezza.”“E quanto costa questa merce?” “Sono doni di Dio e non costano niente”“Che bello! Allora dammi: dieci quintali di fede, una tonnellata di amore, un quintale di speranza, un barattolo di fratellanza e tutto il negozio di pace..”L‘angelo si mise a servire il bambino. In un attimo confezionò un pacchetto piccolo piccolo come il suo cuore. “Ecco, sei servito!” disse l’angelo porgendo il pacchettino.“Ma come così piccolo?”“Certo, nella bottega di Dio non si vendono frutti maturi, ma piccoli semi da coltivare.”
Vai nel mondo e fai germogliare i doni che Dio ti ha dato!

giovedì 7 agosto 2008

Dio ti BENEDICA!!!

Il SIGNORE ti benedica e ti protegga!
Il SIGNORE faccia risplendere il suo volto su di te e ti sia propizio!
Il SIGNORE rivolga verso di te il suo volto e ti dia la pace!
Ti dia Egli quel che il tuo cuore desidera,
faccia riuscire ogni tuo progetto!
(Salmo 20.4; Numeri 6:24-26)

Lettera per te



Figlio mio,
forse non mi conosci,
ma so tutto di te: so quando ti siedi e quando ti alzi,
conosco a fondo il tuo modo d’essere e persino ogni capello del tuo capo è contato perché ti ho creato a mia immagine.
In me vivi, ti muovi ed esisti…poiché sei la mia progenie.
Ti conoscevo ancora prima del tuo concepimento: ho scelto te nel disegno del creato.
Tu non sei stato un errore poiché ogni tuo giorno è scritto nel mio libro.
Ho scelto il giorno esatto della tua nascita ed il luogo dove vivi. Sei stato creato in maniera meravigliosa: ti ho intessuto nel seno di tua madre e ti ho portato alla luce nel giorno della tua nascita.
Coloro che non mi conoscono hanno dato una falsa immagine di me: non sono distante, ne rabbioso,
sono invece l’espressione completa dell’amore e desidero offrirti tutto il mio amore semplicemente perché sei mio figlio ed io sono tuo Padre.
Ti offro più di quanto possa mai darti il tuo padre terreno poiché io sono il Padre perfetto;
ogni dono perfetto che ricevi proviene dalla mia mano perché provvedo a tutto ciò di cui hai bisogno.
I miei piani per il tuo futuro sono sempre stati pieni di speranza perché ti amo di un amore eterno.
I miei pensieri per te sono più numerosi della sabbia.
Esulterò nel conoscerti cantando di gioia.
Non cesserò mai di farti del bene perché tu appartieni a me: sei il mio tesoro.
Desidero realizzarti con tutto il mio cuore e tutta l’anima mia i tuoi sogni e voglio mostrarti cose grandi e meravigliose.

Se mi cercherai con tutto il tuo cuore, mi troverai.
Dilettati in me ed io ti darò quello che il tuo cuore desidera, perché sono io che ti ho dato quei desideri.
Io posso fare tutto per te, molto più di quanto tu possa domandare o pensare.
Io sono la tua più grande consolazione, sono il Padre che ti consola in ogni tribolazione.
Quando hai il cuore spezzato, io sono vicino a te.
Come un pastore porta un agnello, io porto te vicino al mio cuore.
Un giorno asciugherò ogni lacrima dai tuoi occhi.
Sono tuo padre e ti voglio bene come ne voglio a mio figlio Gesù, perché in Gesù si è realizzato il mio amore per te.
Egli è l’impronta esatta della mia essenza, è venuto a mostrare che io sono con te, non contro di te, e a dirti che non sto contando i tuoi peccati.
Gesù è morto perché noi ci riconciliassimo.
La sua morte è stata la massima espressione del mio amore per te.
Ho donato ogni cosa che amavo per conquistare il tuo amore.
Se ricevi mio figlio Gesù, ricevi anche me e nulla ti separerà mai dal mio amore.
Torna a casa e darò la più grande festa che si sia mai vista in cielo.
Sono sempre stato e sempre ti sarò padre…ciò che mi chiedo è: vuoi essere mio figlio?
Ti aspetto…con amore il tuo Papà

Dio Onnipotente

Sermone di Martin Luther King

Il testo seguente é quello del sermone pronunciato nella chiesa battista di Ebenezer, ad Atlanta, il 3 marzo 1968 dal pastore battista Martin Luther King.
§§§§§§§§§§§§§
Immagino che uno dei grandi tormenti della vita sia che non smettiamo mai di cercare di terminare quel che non può essere terminato.Ci viene imposto di farlo.E così anche noi, come Davide, in tante circostanze della vita dobbiamo arrenderci ai fatti: i nostri sogni non si sono realizzati.
La vita ’ una serie continua di sogni infranti.
Il Mahatma Gandhi si é adoperato per anni e anni per l’indipendenza del suo popolo.Ma Gandhi ha dovuto arrendersi al fatto di essere stato assassinato e di morire con il cuore spezzato, perché il paese che voleva unificare alla fine é stato diviso fra India e Pakistan, in conseguenza del conflitto fra indù e musulmani.
Woodrow Wilson sognava una Lega delle Nazioni, ma é morto prima che la promessa fosse esaudita.
Paolo apostolo a un certo punto dice di voler andare in Spagna.Era il suo sogno più grande, portare il vangelo in quella regione.Paolo non é mai andato in Spagna; é finito nella cella di un carcere a Roma.
Così é la vita.
Tanti fra i nostri antenati cantavano canti di libertà.E sognavano il giorno in cui sarebbero potuti uscire dalla schiavitù, dalla lunga notte dell’ingiustizia.
E cantavano certe piccole canzoni:
"Nessuno sa i guai che ho patito, nessuno lo sa, soltanto Gesù".
Pensavano a giorni migliori e accarezzavano il loro sogno.E dicevano: "Sono tanto felice, perché i dolori non durano per sempre.Tra poco, tra poco, potrò deporre il mio pesante fardello".
E cantavano così perché avevano un sogno grande e potente; ma molti di loro sono morti senza vederlo realizzato.
E ciascuno di voi, in un certo modo, sta costruendo una specie di tempio.
La lotta c’é sempre.
Ogni tanto ci fa perdere di coraggio.
Ogni tanto diventa molto deludente.
Alcuni di noi cercano di costruire un tempio della pace.
Facciamo dichiarazioni contro la guerra, protestiamo, ma é come se con la testa volessimo abbattere un muro di cemento.
Sembra che non serva a niente.E molto spesso, mentre si cerca di costruire il tempio della pace si rimane soli;
si resta scoraggiati;
si resta smarriti.
Ebbene, così é la vita.
E quel che mi rende felice é che attraverso la prospettiva del tempo riesco a sentire una voce che grida:
"Forse non sarà per oggi, forse non sarà per domani, ma é bene che sia nel tuo cuore.E’ bene che tu ci provi".
Magari non riuscirai a vederlo.
Il sogno può anche non realizzarsi, ma é comunque un bene che tu abbia un desiderio da realizzare.
E’ bene che sia nel tuo cuore.
Adesso, lasciatemi aggiungere un altro punto.
Ogni volta che vi accingete a costruire un tempio creativo, di qualunque genere sia, dovete accettare il fatto che nel cuore dell’universo esiste una tensione tra bene e male.
L’induismo descrive questa situazione come una lotta fra illusione e realtà.
La filosofia platonica la descriveva come una lotta fra il corpo e l’anima.
Lo zoroastrismo, una religione antichissima, la descriveva come una tensione fra il dio della luce e il dio delle tenebre.
Il giudaismo tradizionale e il cristianesimo la descrivono come una tensione fra Dio e Satana.
Comunque vogliate chiamarla, nell’universo esiste la lotta fra il bene e il male.
Ebbene, non si tratta di una lotta collocata da qualche parte laggiù, nelle forze esterne dell’universo, é una lotta strutturale alla nostra stessa vita.
Gli psicologi hanno cercato di affrontare la questione alla loro maniera, e quindi la descrivono in vari modi.
Secondo Freud, questa tensione é la tensione fra quelli che egli chiama Es e Super-io.
Alcuni di noi pensano che sia una tensione fra Dio e l’uomo.
Comunque, in ciascuno di noi, c’é una guerra in corso.
E’ una guerra civile.
Non conta chi sei, non conta dove vivi, nella tua vita c’é una guerra civile in corso.
E ogni volta che tu ti disponi a essere buono, qualcosa ti strattona, ti dice di essere malvagio.
Succede nella tua vita.
Ogni volta che ti predisponi ad amare, qualcosa comincia a tirarti dalla sua parte, cercando di farti arrivare a odiare.
Ogni volta che vorresti essere buono e dire cose gentili sugli altri, qualcosa ti spinge a essere geloso e invidioso e a diffondere malignità sul loro conto.
C’é una guerra civile in corso.
In tutti noi esiste una sorta di schizofrenia, come la chiamerebbero gli psicologi e gli psichiatri.
E a volte tutti noi in qualche modo sappiamo di avere dentro un mister Hyde e un dottor Jekyll.
E alla fine dobbiamo esclamare, insieme a Ovidio, il poeta latino: "Vedo le cose migliori della vita e le approvo, ma quelle che faccio sono le cose malvagie".
Alla fine ci tocca essere d’accordo con Platone, e dire che l’indole dell’uomo é come un uomo che guida un carro con due cavalli testardi, ciascuno dei quali vuole andare in una direzione diversa.
Oppure, a volte ci tocca esclamare addirittura, come fa sant’Agostino nelle Confessioni: "Signore, purificami, ma non subito" [Confessioni, lib. VIII, cap. 7].
Alla fine, ci tocca esclamare con l’apostolo Paolo:
"E così non faccio quel bene che voglio; faccio invece il male che non voglio"[Rm, 7, 19].
Oppure, alla fine dobbiamo dire con Goethe che "in me c’é stoffa sufficiente per un galantuomo e per un farabutto".
Nel cuore della natura umana esiste una tensione: e ogni volta che ci disponiamo a sognare i nostri sogni o a costruire i nostri templi, dobbiamo essere così onesti da riconoscerlo.
In ultima analisi, Dio non ci giudica per i singoli incidenti o per i singoli errori che commettiamo, ma per la tendenza generale della nostra vita.
In ultima analisi, Dio sa che i suoi figli sono deboli e sono fragili.
In ultima analisi, quel che Dio chiede é che il vostro cuore sia retto.
E’ la questione che vorrei sollevare con voi: il vostro cuore é retto? Se non lo é, raddrizzatelo oggi;
chiedete a Dio di raddrizzarlo.
Fate che di voi si possa dire:
"Magari non avrà raggiunto la vetta più alta, magari non avrà realizzato tutti isuoi sogni, però ha tentato".
Non é forse meraviglioso che si possa dire di voi una cosa simile?
"Ha tentato di essere un uomo buono.Ha tentato di essere unuomo giusto.Ha tentato di essere un uomo onesto.Aveva buon cuore"
E mi sembra di sentire una voce che attraverso l’eternità grida:
"Io ti accetto.Tu hai ricevuto la mia grazia perché era nel tuo cuore.Ed é moltobene che fosse nel tuo cuore".
Non so per quanto riguarda voi, ma io posso rendere una testimonianza.
Non é il caso che andiate a dire in giro che Martin Luther King é un santo.
No davvero.
Stamani voglio che sappiate che sono un peccatore come tutti i figli di Dio.
Però voglio essere un uomo buono.
E un giorno voglio sentire una voce che mi dice:
"Ti accolgo e ti benedico, perché hai tentato.E’ bene che ciò fosse nel tuo cuore".

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

In verità lo spero e lo voglio anche io, per me e per tutti! Vi abbraccio e vi ringrazio di esistere,
non sapete quanto mi fa bene che il sogno si stia realizzando anche attraverso la vostra presenza.
Ho letto tante volte queste parole...le trovo molto belle!!!

mercoledì 6 agosto 2008

Le preghiere che non ho fatto



Le preghiere che non ho fatto...


Chiesi Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi: Egli mi rese debole per conservarmi nell'umanità;
Domandai a Dio che midesse la salute per realizzare grandi imprese:Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio;
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:Egli mi ha fatto povero per non rendermi egoista;
Gli domandai il potere perchè gli uomini avessero bisogno di me:Egli mi ha dato l'umiliazione perchè io avessi bisogno di loro;
Domandai a Dio tutto per godere la vita:Egli mi ha lasciato la vita perchè potessi apprezzare tutto;
Signore non ho ricevuto nulla di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi sempre contro la mia volontà.
Le preghiere che non ho fatto furono esaudite. Sii lodato o mio Signore!!!
Fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che io ho!
Preghiera di Kirle Kilgar, campione sportivo, ridotto ad una sedia a rotelle dopo un grave infortunio...

La sua volontà


LA SUA VOLONTA'

’SAI , IL SIGNORE TI PORTERA’ NEI SUOI SENTIERI ,CHE SONO QUELLI DELL’AMORE …TI FARA’ VEDERE LE COSE CHE TI PIACCIONO E QUELLE CHE NON TI PIACCIONO …MA CONOSCE IL TUO CUORE E I TUOI PENSIERI E FARA’ IN MODO DI NON FARTI SOFFRIRE PERCHE' LUI VUOLE CHE NEL TUO VISO CI SIA SEMPRE UN SORRISO …
LA SUA VOLONTA’ SARA’ ANCHE LA TUA FELICITA’ MA NON POSSIAMO SAPERE I SUOI TEMPI PERCHE' NON SONO I NOSTRI.
SII SERENA , RICORDA CHE LA MANO DI DIO NON SI ALLONTANERA’ MAI DA TE. TUTTO GLI APPARTIENE SPECIALMENTE IL TUO CUORE E LA TUA VITA … E NELLE SITUAZIONI DIFFICILI , IN TEMPI BREVI PER SUA MANO SPLENDERA’ IL SOLE …

martedì 5 agosto 2008

Credo in te


CREDO IN TE
Credo in te, amica mia.
Credo nel tuo sorriso,finestra aperta nel tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amica mia,così, semplicemente,nell'eloquenza del silenzio.
[Pam Brown]

La mia vita e' nelle tue mani


Essa e' al sicuro lontana da ogni pericolo.

Dio sussurra alla nostra anima



Un manager stava percorrendo con la sua nuova jaguar un po’ troppo velocemente le vie della città. Mentre correva un mattone si schiantò sulla portiera! Frenò bruscamente e tornò indietro per vedere chi l’avesse lanciato.Inferocito scese giù dalla macchina prese il ragazzo e lo spinse contro un'auto parcheggiata e disse:"Cosa ti è saltato in mente?Questa macchina è nuova e quel mattone che hai tirato ti costerà caro! Perchè l'hai fatto?"Il ragazzo tentò di scusarsi e disse: "Mi spiace ma non sapevo cosa altro fare"- implorava.Ho tirato il mattone perchè non si fermava nessuno...".Le lacrime scendevano sul suo viso, mentre indicava un punto appena dietro un'auto. "E' mio fratello" disse, "ha sbattuto contro un tombino ed è caduto dalla sua sedia a rotelle e non riesco ad alzarlo".Ora il ragazzo chiese al manager: "Per favore può aiutarmi? E' ferito ed è troppo pesante per me!".Tanto toccato da rimanere senza parole il manager cercò di mandar giù il groppo in gola che si era formato, sollevò in fretta il ragazzo disabile e lo mise sulla sedia a rotelle, con un fazzoletto tamponò le ferite e se ne andò."Grazie e che Dio la benedica!" disse il ragazzo. L’uomo scosso tornò alla sua jaguar, immerso nei suoi pensieri.Il danno alla portiera era grave ma non si preoccupò mai di ripararlo. Si tenne la portiera danneggiata come costante ricordo di questo messaggio:
"NON CORRERE ATTRAVERSO LA VITA COSI' VELOCEMENTE CHE QUALCUNO DEBBA LANCIARTI UN MATTONE PER ATTIRARE LA TUA ATTENZIONE".

Dio sussurra alla nostra anima e parla al nostro cuore. Qualche volta, quando non abbiamo il tempo di ascoltare, dovrebbe tirarci un mattone!! Non aspettiamo che lo faccia, fermiamoci un attimo e ascoltiamo ciò che vuole dirci. (Questo ovviamente vale anche per il nostro prossimo... siamo talmente presi dai nostri problemi - o presunti tali - che spesso non riusciamo a sentire il grido di aiuto di chi ci circonda).

lunedì 4 agosto 2008

Spesso siamo così indaffarati




Spesso, siamo cosi' indaffarati che
ci dimentichiamo cosa stiamo facendo e persino chi siamo. So di qualcuno che dice
di dimenticarsi persino
di respirare! Ci dimentichiamo di guardare le persone
che amiamo e di apprezzarle,finche' non e' troppo tardi. Anche quando abbiamo del tempo libero, non sappiamo come entrare in contatto con cio' che sta succedendo dentro
e fuori di noi. Cosi' accendiamo il televisore
e prendiamo in mano il telefono, come se potessimo sfuggire a noi stessi. Meditare e' essere consapevoli di cio'
che sta avvenendo nel nostro corpo, nelle nostre sensazioni,
nella nostra mente e nel mondo. Quando ci stabiliamo nel presente, vediamo bellezze e meraviglie proprio
davanti ai nostri occhi, un neonato, il sole che sorge in cielo. Possiamo essere molto felici, se solo siamo consapevoli di cio
che sta davanti a noi

Filosofia de "Se" e del "Però"


FILOSOFIA del "Se" e del "Però"
SE la sveglia trilla e vi desta alle prime ore del mattino ...............
PERO' questo vuol dire che siete ancora vivi ...............
SE siete stufi per le tasse che pagate ..................
PERO' questo significa, in fondo, che avete un lavoro ................
SE vi sentite svenire per la stanchezza, dopo aver finito di pulire tutto alla fine di una Festa .................
PERO' questo significa, in fondo, che siete stati circondati da Amici ...............
SE vi da fastidio anche la vostra stessa ombra che vi segue ...................
PERO' questo significa che Voi potete camminare sotto il Sole ..................
SE siete in pensiero per le Mure che richiedono d'essere imbiancate, la caldaia che dev'essere cambiata etc..etc..
PERO' ciò vuol dire che avete una Casa .................
SE siete furenti perchè l'unico posteggio, che avete trovato, è in fondo alla strada ................
PERO' ciò significa che oltre a poter camminare, avete anche un mezzo di trasporto .................
SE pensate siano troppe le urlate che fate quando qualcosa non vi soddisfa ................
PERO' ciò vuol dire che avete Libertà d'Espressione .....
SE la Signora che canta stonatamente al piano di sopra, vi fa saltare i nervi ................
PERO' questo significa che la potete Sentire ...............
SE non ne potete più per la stanchezza ed i dolori muscolari, alla fine della giornata lavorativa .................
PERO' questo significa che avete la Salute per poter lavorare ................
SE siete stanchi per tutte le e-mail, che ricevete giornalmente ........
PERO' questo vuol dire che avete Amici che pensano a Voi, almeno due minuti al giorno ! ! ! ! !
Quindi non guardate sempre tutte le cose che Vi accadono come se fossero una disgrazia .................

Per quanto difficile sia la Vostra situazione, c'è sempre un lato positivo da poter prendere in considerazione....

Fiducia


Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia:è l'ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi.

R.W.Emerson

Le mie care amiche



Eccomi con due amiche meravigliose...ho trascorso con loro una serata meravigliosa...sentendo tutto il loro affetto.

Annamaria mi ha regalato l'alberello dell'ulivo...simbolo di tante cose meravigliose.

VI VOGLIO BENE

"Le cose non sono sempre quello che sono"


Un giorno due angeli viaggiatori si fermarono per passare la notte nella casa di una ricca famiglia.Era una famiglia di persone molto avare che si rifiutarono di far dormire i due angeli nella camera degli ospiti.Infatti concessero agli angeli solo un piccolo spazio fuori, nel duro e freddo pavimento del pergolato davanti alla casa. Mentre si preparavano come potevano un letto per terra il più vecchio degli angeli vide un buco nel muro e lo riparò.Quando l'angelo giovane gli chiese perché, lui rispose soltanto "le cose non sono sempre quello che sembrano".La notte dopo la coppia di angeli cercò riparo alla casa di una molto povera ma molto ospitale famiglia, dove furono accolti da un contadino e sua moglie. Dopo aver diviso con gli angeli il seppur poco cibo che avevano i contadini cedettero agli angeli i propri letti, dove finalmente i viaggiatori si poterono riposare comodamente.Quando il sole sorse, la mattina dopo, gli angeli trovarono l'uomo e sua moglie in lacrime. La loro unica mucca, la sola loro fonte di sostentamento, giaceva morta nel campo. Il giovane angelo ne fu infuriato e chiese al più vecchio come avesse potuto lasciare accadere una cosa del genere. "Al primo uomo, che pure aveva tutto, hai fatto un favore", lo accusò."Questa famiglia seppure aveva pochissimo era pronta a dividere tutto,e tu hai lasciato la mucca morire!""le cose non sono sempre quello che sembrano"replicò l'angelo"quando eravamo nel cortile della villa ho notato che c'era dell'oro nascosto nel muro e che si poteva scoprire grazie a quel piccolo buco.Siccome quell'uomo era così avaro e ossessionato dal denaro io ho riparato quel buco, così non avrebbe trovato anche quella ricchezza."Poi la notte scorsa quando dormimmo nel letto del contadino l'angelo della morte venne per sua moglie. Io invece di lei gli ho dato la mucca.
Le cose non sono sempre quello che sembrano." Qualche volta questo è precisamente quello che succede quando le cose non sembrano andare come dovrebbero...ci sono persone che arrivano nella nostra vita e se ne vanno subito... qualche persona diventa un amico e rimane un po'...lasciando bellissime impronte nel nostro cuore... e non le perderemo mai perché avremo avuto un vero amico.

domenica 3 agosto 2008

Confida in Dio




Geremia 17,7-8
Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia.Egli è come un albero piantato lungo l'acqua,verso la corrente stende le radici;non teme quando viene il caldo,le sue foglie rimangono verdi;nell'anno della siccità non intristice, non smette di produrre i suoi frutti.
Io l'Eterno investigo il cuore, metto alla prova le reni per retribuire ciascuno secondo le sue vie, secondo il frutto delle sue azioni...
L'Eterno è la sorgente delle acque vive...

Signore aiutaci a confidare in Te...anche quando non comprendiamo...
Se ti senti oppresso da un problema insormontabile, se ti senti solo, se sei deluso dagli uomini o dalle circostanze, sappi che solo da Dio puoi sperare ogni cosa.
Riponi la tua fiducia, tutti i tuoi sogni e le tue aspirazioni nelle Sue mani, poichè Dio vuole farci più felici di quanto noi stessi speriamo. Forse non ti darà ciò che pensavi, perchè i Suoi pensieri non sono i tuoi, ma una cosa è certa: Egli rimane FEDELE! Il suo amore non cambia, Egli non pùò mentire, nè promettere delle cose che non manterrà, altrimenti rinnegherebbe la sua natura.
Forse sei stato talmente deluso da non avere più alcuna speranza, ma non allontanarti da Colui del quale non dovresti mai dubitare, il tuo Padre celeste! Se scegli di cedere allo scoraggiamento, non vedrai nessun miglioramento nel tuo intimo.
Non contare più sulle tue forze nè su quelle degli uomini, ma riponi la tua fiducia in quelle del Dio del cielo!

Musica...e radio

L'amicizia è un sentimento unico che rende la vita degna di essere vissuta...

L'amicizia è un sentimento unico che rende la vita degna di essere vissuta...
Trova il tempo di essere AMICO...è la strada della felicità...