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domenica 3 agosto 2008

INCONTRIAMOCI CON UN SORRISO...


Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà,forse la nostra gente ha molti beni materiali,forse ha tutto,ma credo che se guardiamo nelle nostre case,vediamo quanto è difficile talvolta trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore.

Allora incontriamoci con un sorriso e una volta che abbiamo cominciato l'un l'altro a amarci diviene naturale fare qualcosa per gli altri.
Madre Teresa

sabato 2 agosto 2008

Grazie...per la vostra amicizia...

Un GRAZIE grande grande a due meravigliose amiche ...
Un abbraccio grande a Franca e Annamaria

TROVA IL TEMPO DI RIFLETTERE,
E' LA FONTE DELLA FORZA.
TROVA IL TEMPO DI GIOCARE,
E' IL SEGRETO DELLA GIOVIEZZA.
TROVA IL TEMPO DI ESSERE GENTILE, E'
LA STRADA DELLA FELICITA'.
TROVA IL TEMPO DI SOGNARE, E' IL SENTIERO
CHE PORTA ALLE STELLE.
TROVA IL TEMPO DI ESSERE CONTENTO
E' LA MUSICA DELL'ANIMA.
TROVA IL TEMPO DI AMARE...
TROVA IL TEMPO DI MOSTRARE LA TUA AMICIZIA
E' LA SERENITA' PER UN'ANIMA AFFLITTA!

venerdì 1 agosto 2008

Poesia:una cura di benessere per lo spirito


"Credo che il linguaggio poetico sia la più spontanea e profonda possibilità di narrazione dell'anima".
Queste sono le parole di Roberto Pasanisi, poeta e psicoterapeuta, che dirige a Napoli il Centro italiano studi arte-terapia.
In che modo la poesia può esserci d'aiuto?
"Mai come oggi abbiamo bisogno di poesia. Ascoltare, leggere, scrivere poesia significa fermarsi a riflettere, dare voce a quella parte dimenticata che è la nostra anima, interrogarsi sul significato della vita. Tutti cerchiamo strumenti per leggere il mondo in modo diverso, in maniera meno convenzionale, più liberamente.

La poesia illumina, condensa e abbrevia, dando alle parole profondità e un'energia di espansione che è quasi esplosiva. Riesce così a creare una magia e un'emozione anche solo con poche righe. La poesia può aiutarci a esprimere, e a sentire, emozioni e sentimenti veri e forti, altrimenti inesprimibili.
A scoprire gli spazi infiniti dentro di noi. Ha anche un potere liberatorio:allevia tensioni dell'anima, dà forma alle emozioni.



DAMMI...


Dammi il supremo coraggio dell'AMORE,

questa è la mia preghiera,

coraggio di parlare,

di agire, di soffrire,

di lasciare tutte le cose

o di essere lasciato solo.

Temperami con incarchi rischiosi,

onorami con il dolore,

e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.

Dammi la suprema certezza nell'amore,

e dell'amore,

questa è la mia preghiera,

la certezza che appartiene alla vita nella morte,

alla vittoria nella sconfitta,

alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,

a quella dignità nel dolore,

che accetta l'offesa,

ma disdegna di ripagarla con l'offesa.

Dammi la forza di amare

sempre

e ad ogni costo.


Tagore

"Ascolta, o Eterno!...Sii tu il mio aiuto. Tu hai mutato il mio dolore in DANZA...e mi hai rivestito di GIOIA, perchè io possa SALMEGGIARE a Te, senza mai tacere.
O Eterno, Dio mio, io Ti celebrerò per sempre." Salmo 30:10-12

giovedì 31 luglio 2008

Dai il meglio di te


Se fai il bene, ti attribuiranno

secondi fini egoistici

non importa, fà il bene.

Se realizzi i tuoi obiettivi,

troverai falsi amici e veri nemici,

non importa realizzali.

Il bene che fai verrà domani

dimenticato.

Non importa fà il bene.

L'onestà e la sincerità ti

rendono vulnerabile

non importa, sii franco

e onesto.

Dà al mondo il meglio di te, e ti

prenderanno a calci.

Non importa, dà il meglio di te.

mercoledì 30 luglio 2008

AMICIZIA

In seguito a tante delusioni...in questi ultimi anni avevo sottovalutato l'amicizia...mai come in questo periodo...ho scoperto quanto sia importante...

A tutte le persone che passeranno per il blog:

" MANTIENI LO STUPORE VERSO TUTTO CIO' CHE TI CIRCONDA E CERCA SEMPRE IL SIGNIFICATO PROFONDO DELLA REALTA'. SE FARAI LE COSE CON TUTTO IL CUORE E TUTTA LA PASSIONE LE PORTE TI SI APRIRANNO E L'UNIVERSO INIZIERA' A TREMARE INTORNO A TE!!!!" G. ALLEVI

A TE...

Dedico questa dolcissima canzone di Jovanotti a tutte le persone innamorate...e al mio grande e dolce amore...Sostanza dei giorni miei...sostanza dei sogni miei...

Signore,..benedici le mie mani...


Signore, benedici le mie mani,

perchè le possa aprire

per scoprire i talenti che mi hai donato

e perchè sappiano stringere altre mani

e dare senza calcolo.


Signore, rafforza i miei piedi,

così che sappia vincere la noia e l'apatia

e sappia affrontare tutte le paure,

così da poter serenamente camminare

con gli altri sul sentiero della vita.


Signore, tocca la mia bocca,

perchè non dica niente che

possa ferire o distruggere,

perchè sappia infondere ottimismo con il sorriso,

e pronunci solo parole sincere.


Signore, purifica i miei occhi ,

perchè possa scorgere i miei difetti

per affrontarli,

vedere con chiarezza tutte le mie capacità

per valorizzarle

e guardare gli altri al di là delle aparenze.


Signore, pulisci le mie orecchie,

perchèdiventano sorde

di messaggi inutili

ma siano attente ai consigli

di chi mi vuole bene,

sappiano ascoltare le parole degli amici

e, soprattutto, udire la TUA voce

che sempre mi parla.


Fà o Signore, che io possa disporre di me,

con tutto ciò che ho e che sono!

martedì 29 luglio 2008

Ti auguro di vivere


TI AUGURO DI VIVERE

è una splendida poesia di Jean Debrynne la dedico a VOI...a voi che avete capito che solo donandosi senza riserva si può vivere nei comandamenti di DIO...e quindi nella sua GRAZIA!


Ti auguro di vivere

senza lasciarti comprare dal denaro.

Ti auguro di vivere

senza marca, senza etichetta,

senza distinzione

senza altro nome

che quello di UOMO.

Ti auguro di vivere

senza rendere nessuno tua vittima.

Ti auguro di vivere

senza sospettare o condannare,

nemmeno a fior di labbra.

Ti auguro di vivere

in un mondo dove ognuno abbia

il diritto di diventare TUO FRATELLO

e FARSI TUO PROSSIMO.

Rassegnazione...???


"GUAI A COLUI CHE CONTESTA IL TUO CREATORE" Isaia 45:9


Queste parole del profeta Isaia vogliono essere un invito rivolto a tutti noi a restare tranquillamente al nostro posto di creature davanti al Creatore.

Isaia puntò il dito su un problema che ci tocca tutti da vicino. Chi di noi, infatti, può vantarsi di non aver mai pensato, di fronte a certi fatti della vita, che se si fosse trovato al posto di Dio avrebbe fatto le cose diversamente?

Come possiamo pretendere di sapere meglio del Signore come vanno gestite le cose?

Ma allora la nostra posizione deve dunque essere rassegnazione passiva agli eventi???

No, ma piuttosto accettazione consapevole, consapevole del fatto che Dio ci ama e fa sempre ogni COSA PER IL NOSTRO BENE!!!


lunedì 28 luglio 2008

Diciamo STOP alla PEDOFILIA




Voglio cominciare la settimana con un dolce pensiero: I BAMBINI!!!

Io l'adoro...sono i miei occhi...la mia speranza...

Insegno da 21 anni nella scuola elementare...e lo faccio dedicandomi con tutto il mio cuore perchè i bambini sono la mia forza...sono le creature più pure che io abbia mai conosciuto...

Per questo motivo sento di contribuire alla campagna contro i pedofili...

RICORDATEVI:

Tutti i bambini hanno il diritto di essere felici...di giocare...di correre...di divertirsi...

Se ad un bambino viene fatto un abuso di violenza...non dimenticherà mai la violenza subita...e tu gli avrai arrecato danni psicologici...fisici...mentali...avrai rovinato un dono meraviglioso...l'innocenza.

NON ROVINATE LA VITA DEI BAMBINI...

domenica 27 luglio 2008

E crescendo impari...


E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.

Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori

si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...

La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo

che l'amore sia tutto o niente,...

non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono

fuori con tuoni spettacolari...,

la felicità non è quella dei grattacieli da scalare, di sfide da vincere

mettendosi continuamente alla prova.

Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose...

...e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità,

che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che

scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia

dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo

cane per sentire una felicità lieve.

E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole

esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono

commuovere e il sole far brillare gli occhi,

e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo

della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di

un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo

stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si

dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,

e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina,

leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo

e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli

attimi felici.

E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano
delle persone che ami...
E impari che c'è felicità anche in quella urgenza su un foglio
i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella
malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il
tuo destino
in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo -grande jonathan Livingston.

E impari quanto sia bella e grandiosa la SEMPLICITA'.

La carota, l'uovo ed il caffè


Una ragazza si lamentava continuamente con suo padre per le difficoltà che incontrava nella vita.

Gli confessò che stava per darsi per vinta perchè non sapeva più come reagire quando s'mbatteva in un problema. Era stanca di lottare, le sembrava che, dopo aver risolto un problema, ne spuntasse subito un altro.

Suo padre, che era cuoco, non sapendo cosa consigliarle, ebbe un'idea. Il giorno dopo la portò a lavoro con sè.

Nella gran cucina dove l'uomo lavorava, riempiì tre pentole d'acqua e le collocò sul fuoco con una bella fiamma. Presto l 'acqua nelle tre pentole cominciò a bollire. Allora, l'uomo, in una mise delle carote, in un'altra delle uova, e nella terza dei chicchi di caffè. Lasciò bollire le tre pentole per circa venti minuti, dopodichè spense il fuoco. Chiese alla figlia di tirare fuori delle pentole i tre alimenti, e la ragazza lo fece. Prima tirò fuori dall'acqua le carote, poi le uova, e infine il caffè.

A quel punto suo padre le chiese:

"Tesoro, cosa vedi?".

La ragazza rispose:

"Vedo delle carote, delle uova e dei chichi di caffè". Allora le dissi di avvicinarsi di più, poi le chiese:

"Cosa noti?"


La ragazza toccò le carote, e notò che erano diventate molli; aprì l'uovo, e vide che si era indurito; toccò il caffè, e notò che, anche se era rimasto lo stesso, però aveva trasformato il colore dell'acqua, e in più aveva sparso il suo piacevole aroma nell'aria.

Il padre allora le spiegò che, benchè i tre elementi avessero affrontato la stessa "avversità", rappresentata in qul caso dall'acqua bollente, tuttavia avevano reagito in maniera differente l'uno dall'altro. Allora chiese alla figlia:

"E tu, a chi ti paragoni quando l'avversità bussa alla tua porta? Sei come la carota che sembra forte, ma nell'avversità e nel dolore diventa debole e perde la sua forza?

O sei come l'uovo che comincia con un cuore malleabile, uno spirito fluido, ma dopo il dolore di una morte, o di un qualsiasi grave problema diventa duro?

Oppure sei come un chicco di caffè che, proprio quando viene immerso nell'elemento che gli causa dolore, e quando arriva al punto di ebollizione, restando se stesso, emana tutto il suo buon aroma?"



SE IL DOLORE RIESCE A FARCI RIMANERE SALDI, FACENDOCI TIRARE FUORI IL MEGLIO DI NOI, ALLORA SIAMO BENEDETTI DA DIO.


"Signore, aiutaci ad uscire dalle difficoltà". Salmo 108:12

venerdì 25 luglio 2008

Vivere e'...



Voglio ringraziarti Signore,
per il dono della vita;
Ho letto da qualche parte
Che gli uomini hanno un’ala
Soltanto:
possono volare soltanto rimanendo
abbracciati.
A volte nei momenti di
Confidenza,
oso pensare,Signore,
che tu abbia un’ala soltanto,
l’altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me;
per questo mi hai dato la vita;
Perché io fossi tuo compagno di volo,
insegnami, allora, a librarmi con
te.
Perché vivere non è trascinare la
Vita,
non è strapparla, non è
rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi come un gabbiano
all’ebbrezza del vento,
vivere è assaporare l’avventura della libertà,
vivere è stendere l’ala, l’unica ala,
con la fiducia di chi sa di avere nel
volo
un patner grande come
te, Signore,
tu mi hai dato il compito
di abbracciare anche il fratello
e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato
a distendersi, non farmi più passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto con
l’ala, l’unica ala,
inesorabilmente impigliata nella,
rete della miseria e della
solitudine
e si è ormai persuaso
di non essere degno di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello dammi,
o Signore un’ala di riserva.




giovedì 24 luglio 2008

Nulla di me, TUTTO DI TE!


GESU' GLI DISSE:

MI AMI?

Giov. 21:16


Ecco come il poeta francese Teodoro Monet ha risposto con tanta onestà a questa domanda.


OH, CHE VERGOGNA E DOLORE IN QUELL'OCCASIONE...

quando con grande orgoglio gli dissi:

"Tutto di me, nulla di Te".


Ma Egli mi incontrò e io Lo vidi

Sanguinante sull'orribile croce,

E con un sussurro gli dissi:

"Un pò di me , un pò di Te".


Il Suo immenso amore, La Sua cura,

Non potrei meritarli

E con umiltà gli confesso:

"MENO DI ME, PIU' DI TE"

Più alto ,del più alto cielo,

Più profondo del più profondo mare,

Dio, il Tuo amore mi ha conquistato:


"NULLA DI ME, TUTTO DI TE!"

mercoledì 23 luglio 2008

La meditazione


La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,

è di essere potenti ogni limite.

E' la nostra luce, non la nostra ombra,

a spaventarci di più.

Ci domandiamo:"Chi sono io per essere brillante, pieno di talento,

favoloso?"

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di DIO.

Il nostro giocare in piccolo,

non serve al mondo.


Non c'è nulla di illuminato

nello sminuire se stessi cosicchè gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria di DIO che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

E quando permettimo alla nostra luce

di risplendere, inconsapevolmente

diamo

agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre

paure,

la nostra presenza

atomaticamente libera gli altri.


Nelson Mandela

Sorridi...


SORRIDI...
la vita è come una siepe fiorita
in una foresta di solitudine
dove le foglie sono speranza
i fiori sono sogni
le spine i giorni tristi della vita.
SORRIDI...
perchè le spine una alla volta cadranno
e la siepe fiorirà ancora a primavera!!!!

martedì 22 luglio 2008

Amore ed Amicizia

...nella solitudine, nella malattia,nella confusione, la semplice conoscenza dell'amiciza rende possibile resistere,anche se l'amico non ha il potere di aiutarci.
E' sufficiente che esista.
L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla sofferenza o dal silenzio.
E' in queste cose che essa mette più profonde radici.
E' da queste cose che essa fiorisce.

lunedì 21 luglio 2008

Partire


Partire è uscire da sè.

Partire è smettere di girare attorno a noi,

come se fossimo al centro del mondo.

Partire è non lasciarsi chiudere

dal piccolo mondo cui apparteniamo:

l'umanità è più grande, è essa che dobbiamo servire.

Partire è aprirci agli altri, scoprirli, farci loro incontro,

aprirci alle idee, anche a quelle diverse,

avere il fiato di un buon camminatore.

Felice chi comprende e vive questo pensiero:

"Se non sei d'accordo con me, tu mi fai più ricco."

Un buon camminatore sa che il grande viaggio

è quello della vita.

Beato chi si sente eternamente in viaggio

e in ogni prossimo vede un compagno desiderato.

Un buon camminatore si preoccupa dei compagni

stanchi.

Li prende dove li trova.

Li ascolta con amore, ridà loro coraggio per il

cammino.

Andare avanti solo per andare avanti non è vero

camminare.

Camminare è andare verso qualche cosa;

è prevedere l'arrivo.

Partire è mettersi in marcia

e aiutare gli altri a cominciare la stessa marcia

per costruire un mondo più giusto e umano.

Basta poco...


Ieri sera sono stata a chiacchierare con due amiche meravigliose. Avevo il cuore pieno di tristezza...di angoscia...ma dopo un pò riuscivo a vedere le cose in una maniera diversa.

Un bacio grande ad Annamaria e a Franca!!!

Musica...e radio

L'amicizia è un sentimento unico che rende la vita degna di essere vissuta...

L'amicizia è un sentimento unico che rende la vita degna di essere vissuta...
Trova il tempo di essere AMICO...è la strada della felicità...