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sabato 28 febbraio 2009

Il dolce sapore della giovinezza


IL DOLCE SAPORE DELLA GIOVINEZZA

Un giorno una madre disperata andò a trovare un uomo saggio: «Maestro, mio figlio sta sciupando la sua giovinezza... Cosa devo fare?». Costui disse: «Lo hai potato come le rose?». La madre ammise di non essere mai stata severa con il figlio, di non averlo mai educato con la giusta autorità. E così il saggio chiese di incontrare il ragazzo. Il giovane si recò dal Maestro e si sentì chiedere: «Che cosa vuoi dalla vita?». Il ragazzo rispose: «Voglio divertirmi! Con una moneta al giorno potrei togliermi tutte le soddisfazioni di questo mondo...». Il saggio propose: «Ti darò io quella moneta, ogni giorno, purché tu prometta di spenderla e di divertirti per un anno intero». Il giovane accettò con entusiasmo e promise solennemente. Per alcune notti si divertì, in maniera sfrenata. Dopo un mese chiese al Maestro: «Quando eri giovane, come ti divertivi?». Lui rispose: «Pescavo nel fiume, fabbricavo vasi di argilla, li colorano, suonavo l'arpa...». «E quanto spendevi?». «Quasi nulla!». «Mi insegneresti a divertirmi come facevi tu?». «Impossibile! Hai fatto una promessa, ricordi?». Il ragazzo divenne triste. Si era stufato dei soliti divertimenti, non gli davano alcuna soddisfazione. Si mise a piangere. In quel momento il saggio capì che il ragazzo aveva subito la sua prima potatura, come le rose; stava sperimentando parte di quella sofferenza che ancora gli mancava per diventare uomo. Da quel giorno, per un anno intero, l'anziano e il ragazzo andarono a pescare i lucci dorati nei fiumi, fabbricarono vasi di argilla di ogni forma e colore, suonarono dolci serenate alla luna e alle stelle... Il ragazzo non sentì più il bisogno di ricorrere ai divertimenti di prima. Iniziò a maturare, con saggezza e giusta misura. E il vecchio, dal canto suo, ritrovò il sapore della propria giovinezza.
*** Dovremmo riscoprire il gusto delle situazioni genuine, i valori dimenticati, le emozioni che lasciano il sapore dolce.La società diventerebbe più vivibile e le persone ritroverebbero il sentiero della Verità e il segreto della vera Gioia.

venerdì 27 febbraio 2009

Tanti auguri Lina





Tanti auguri Lina, mancano poche ore alla mezzanotte , ma io non c'e' la faccio ad aspettare e desidero farti gli auguri piu' sinceri perche sei una persona speciale, da quando ti ho conosciuto , mi ha colpito la tua dolcezza e il modo come ti fai prossimo a chi ti trovi affianco. Grazie di esistere e di essere quella che sei, ti stimo tanto.Con tanto tanto affetto, Annamaria e Gaetano. BUON COMPLEANNO!!!

La bambina e gli gnomi


LA BAMBINA E GLI GNOMI
C'era una volta una bambina molto curiosa.Quando andava nel bosco la mamma le raccomandava di non allontanarsi dal sentiero, ma lei non sempre l'ascoltava.Un giorno, mentre stava raccogliendo dei frutti di bosco, la piccola incontrò uno gnomo e chiese: "Dove vai di bello?". Lui rispose in modo burbero: "Lasciami solo!". Ma la piccola, curiosa com'era, decise di seguirlo. Il piccolo gnomo, ad un certo punto, inciampò in una radice e rovesciò il contenuto del suo sacco: diamanti, rubini, topazi, zaffiri... Lei esclamò: "Che belle pietre". Lui replico: "Non sono tue! Lasciami in pace". Ma per quanto brontolasse, lo gnomo non riuscì a convincere la piccola a desistere; e così si lascio accompagnare in una radura del bosco, minacciandola: "Te ne pentirai!".In quella radura c'erano dodici omini dalle lunghe barbe, seduti attorno ad un gran fuoco. Qualcuno di loro, alla vista della piccola si arrabbiò e propose di punirla.Uno degli omini però si rivolse alla bambina con gentilezza e disse: "Non avere paura, siediti accanto a noi".Un altro volle metterla alla prova: "Ti poniamo una questione; se risponderai bene ti lasceremo andare, altrimenti, per te, saranno guai!" e prosegui: "Qual è il mese che preferisci?".La piccola rispose: "Non ce n'e uno in particolare, perché mi piacciono tutti! Gennaio mi piace per papa Gelo, febbraio per il carnevale, marzo per il vento pazzerello che scompiglia i capelli, aprile per le gemme che sbocciano sui rami, maggio per le rose rosse del giardino, giugno per i colori del grano, luglio con i suoi grossi lamponi, agosto per i suoi caldi tramonti, settembre per l'uva che matura, ottobre con le foglie che cadono, novembre dalle nebbie magiche e dicembre per la poesia del Natale. Pensandoci meglio potrei anche dire di più!".Gli gnomi furono contenti per la risposta. Il più anziano le disse. "Apri il tuo grembiule e permetti che ti doniamo qualcosa che ci è caro".La piccola aprì il grembiule e gli gnomi si avvicinarono.Il primo disse: "Io ti dono la Purezza". Il secondo: "Io ti dono l'Allegria".Il terzo: "Ti dono la giusta Follia".E così via: il quarto la Tenerezza, il quanto la Passione, il sesto il Coraggio, il settimo la forza dell'Amore, l'ottavo la sapiente Ribellione, il nono la Dolcezza, il decimo la Libertà, l'undicesimo la Nostalgia, il dodicesimo la ricchezza del Vivere.La bambina chiese il grembiule, legandolo stretto e disse. "Grazie di tutto, amici! Ho solo questi frutti di bosco. Sono vostri!". Li bacio tutti in fronte e se ne andò.Sulla via del ritorno, lo gnomo che l’aveva accompagnata le propose: "Dammi i doni del tuo grembiule, che non valgono niente, in cambio delle pietre preziose del mio sacco".Ma lei rifiutò e riuscì a tornare a casa difendendo i doni degli gnomi, ben sapendo che erano quelli i veri tesori che l'avrebbero fatta vivere felice per tutta la vita.
***È importante scoprire ciò che vale realmente, quelle ricchezze senza prezzo che rendono autenticamente felici, quei tesori che impreziosiscono la vita sul serio, quei valori che arricchiscono davvero, ma che non sempre coincidono con quello che la società di oggi propone...

La rabbia uccide

Troppa rabbia può anche uccidere
A cura de Il Pensiero Scientifico Editore27/02/2009 13.25.00
La rabbia può essere un sentimento molto pericoloso, specialmente per le persone particolarmente vulnerabili e con problemi di cuore. Un forte sentimento di rabbia, specie se protratto nel tempo, può infatti indurre aritmie cardiache o attacchi di cuore potenzialmente letali nei soggetti più predisposti. A rivelarlo è una ricerca condotta da ricercatori statunitensi e pubblicata sull'autorevole rivista Journal of the American College of Cardiology. Rachel Lampert e i colleghi della Yale University, in Connecticut, hanno sottoposto 62 pazienti affetti da disturbi cardiaci e portatori di defibrillatori cardiaci, ovvero dispositivi in grado di rilevare le aritmie cardiache e interromperle con una scarica elettrica, a un esperimento per verificare la loro reazione cardiaca nei momenti di rabbia. In pratica, ai pazienti era chiesto di raccontare un recente episodio di rabbia mentre veniva loro misurata l'instabilità elettrica del cuore. I pazienti erano poi seguiti per un periodo di tre anni per verificare l' incidenza di eventi cardiaci gravi come infarti o scompensi cardiaci.I risultati hanno mostrato che i pazienti in cui si verificava una instabilità elettrica maggiore nei momenti di rabbia avevano una probabilità di andare incontro ad aritmie 10 volte maggiore rispetto agli altri. Un risultato che, secondo i ricercatori, suggerisce che la rabbia può portare anche ad eventi letali nei soggetti più predisposti alle irregolarità cardiache.“E' utile essere molto cauti nel ricavare le conclusioni”, ha dichiarato Rachel Lampert, “l'impatto del sentimento di rabbia nei soggetti con attività cardiaca normale potrebbe infatti essere molto diverso dall'impatto su coloro che soffrono di disturbi cardiaci”.
Fonte: Lampert R et al. Anger-Induced T-Wave Alternans Predicts Future Ventricular Arrhythmias in Patients With Implantable Cardioverter-Defibrillators. J Am Coll Cardiol 2009; 53:774-8.
stefano massarelli

lunedì 23 febbraio 2009

Dedicato a te cara Lina


E un giovane disse: Parlaci dell’Amicizia. Ed egli rispose, dicendo:Il vostro amico sono i vostri bisogni corrisposti.Egli è il vostro campo che voi seminate con amore e mietete con rendimento di grazie.Ed egli è la vostra tavola e il vostro focolare.Poiché voi venite a lui con la vostra fame, e voi ricercate lui per essere in pace.Quando il vostro amico esprime quello che ha in mente voi non temete il «no» nella vostra mente, né trattenete il «sì».E quando egli è silenzioso il vostro cuore non cessa di dare ascolto al suo cuore;Poiché senza parole, nell'amicizia, tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le aspettative, sono fatti nascere e condivisi, con gioia che non ha acclamazioni.Quando vi separate dal vostro amico, voi non vi rattristate; Poiché quello che voi amate maggiormente in lui può essere più chiaro in sua assenza, come la montagna per lo scalatore è più chiara dalla pianura.E fate che non vi sia alcuno scopo nell'amicizia tranne l'approfondirsi dello spirito.Poiché l'amore che cerca un qualcosa all'infuori della schiusura del suo proprio mistero non è amore ma una rete gettata in avanti: e solo l'inutile viene pescato.E fate che la parte migliore di voi sia per il vostro amico.Se egli deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che egli conosca anche il suo flusso.Poiché cos'è il vostro amico che voi lo dobbiate cercare per le ore da ammazzare?Cercatelo sempre per le ore da vivere.Poiché spetta a lui colmare il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.E nella dolcezza dell'amicizia fate che vi sia il ridere, e il partecipare i piaceri.Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il suo mattino e ha refrigerio.
Kahlil Gibran il profeta

domenica 8 febbraio 2009

Un nuovo giorno ti aspetta

UN NUOVO GIORNO TI ASPETTA…
UN NUOVO CAMMINO DA PERCORRERE…
UNA NUOVA MELODIA PUO’ NASCERE NEL TUO CUORE…
UNA NUOVA LUCE PUO’ RIFLETTERE IN TE…
UN NUOVO INIZIO TU PUOI GUARDARE…
NON TEMERE DI PERCORRERE QUESTO SENTIERO…
NON TI SCORAGGIARE QUANDO PENSI DI CADERE…
NON GUARDARE IN BASSO……
ALTRIMENTI NON VEDI…
LA MANO DI COLUI CHE TI VUOLE RIALZARE…
NON DIRE: “…IO NON POSSO…”NON DIRE; “…IO NON CREDO…
”NON DIRE; “…NON E’ PER ME…”
PERCHE’ NEL MOMENTO IN CUI……
IL TUO CUORE…GUARDERA’ ALZERA’ LO SGUARDO…
LO VEDRAI…LO TROVERAI…LO AMERAI…
ED IN QUEL NUOVO GIORNO…
UN NUOVO ORIZZONTE SI APRIRA’ DAVANTI A TE….
UNA NUOVA VITA TU PERCORRERAI…

Musica...e radio

L'amicizia è un sentimento unico che rende la vita degna di essere vissuta...

L'amicizia è un sentimento unico che rende la vita degna di essere vissuta...
Trova il tempo di essere AMICO...è la strada della felicità...