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martedì 4 novembre 2008

La scatola di baci


La scatola dei baci

La storia ha inizio tempo fa, quando un uomo punisce sua figlia di 5 anni per la perdita di un oggetto di valore ed il denaro in quel periodo era poco. Era il periodo di Natale, la mattina successiva la bambina portò un regalo e disse: "Papà è per te". Il padre era visibilmente imbarazzato, ma la sua arrabbiatura aumentò quando, aprendo la scatola, vide che dentro non c'era nulla. Disse in modo brusco: "Non lo sai che quando si fa un regalo, si presuppone che nella scatola ci sia qualcosa?". La bimba lo guardò dal basso verso l'alto e con le lacrime agli occhi disse: "Papà,... non è vuoto. Ho messo dentro tanti baci fino a riempirlo". Il padre si sentì annientato. Si inginocchiò e mise le braccia al collo della sua bimba e le chiese perdono. Passò del tempo e una disgrazia portò via la bambina. Per tutto il resto della sua vita, il padre tenne sempre la scatola vicino al suo letto e quando si sentiva scoraggiato o in difficoltà, apriva la scatola e tirava fuori un bacio immaginario ricordando l'amore che la bambina ci aveva messo dentro.


...ognuno di noi ha una scatola piena di baci e amore incondizionato, dei nostri figli, degli amici e soprattutto di Dio. Non ci sono cose più importanti che si possano possedere!!!


Caro babbo mio mi manchi tanto...conservo nel mio cuore i tuoi baci...i tuoi ultimi baci!!!

giovedì 18 settembre 2008

A te...mio caro babbo...che mi manchi tanto

La morte e’ assolutamente nulla..
Io sono solo scivolato via nella stanza accanto.
Io esisto e tu esisti.
Qualsiasi cosa noi fummo uno per l’altro, ancora lo siamo.
Chiamami col mio vecchio nome cosi’ familiare,
parlami in quel modo semplice,dolce e caro come tu sola hai sempre saputo fare.
Non mettere nessuna differenza nel tono della tua voce,
Non indossare una forzata aria di solennita’ o di dolore.
Ridi come sempre abbiamo riso .
Alle piccole cose che abbiamo vissute insieme…
Prega, sorridi, pensami…..
Fai si che il mio nome risuoni per sempre
nella nostra casa come sempre fu’ e come allora…
Pronuncialo senza tristezza,
Senza la purche’ minima traccia di ‘ombra’.
La vita significa cio’ che sempre significo’.
E’ la stessa come sempre,
Vi e’ una continuita’che nessuno puo’ infrangere.
Perche’ dovrei esserti meno vicino solo perche’ non sono dinanzi ai tuoi occhi?
Io ti aspetto, per un lasso di tempo,
In qualche luogo molto vicino a te,
Appena dietro l’angolo.
Tutto va bene…credimi
Sono solo nella…Stanza accanto!

mercoledì 16 luglio 2008

Il mio grande "BABBINO"


A te che sei diventato un ANGELO!!!

Sei stato un uomo esemplare,

un padre premuroso, paziente, affettuoso...

sei stato il mio grande "Babbino".

Non ci hai fatto mai mancare niente.

Sei stato un marito fedele, amorevole, comprensivo.

L'onestà e la semplicità sono stati i tuoi ideali.

Il lavoro è stato lo scopo principale della tua vita.

Ci hai lasciato un gran vuoto andandotene...mi manchi...

mi manca essere chiamata "Donna Lina"...mi manca essere detto: "Lina a papà"!!!
Mi manca sentirti suonare al pianoforte!!!

TI VOGLIO BENE...sarai sempre il mio "Babbino"!!!
La tua forza, la tua dignità, il tuo silenzio,

le tue passioni...sono dentro di me...spenderanno sempre nel mio cuore

come una stella in una notte buia!!!!

domenica 6 luglio 2008

Una domenica di luglio


Come dimenticare che non hai più tuo padre.
Era la nostra "colla"...ci teneva uniti.
Da bambini lo seguivano...era il nostro mito!
La sua ironia ci faceva sorridere anche quando la situazione era "la più grave".
Tu pensavi che bastava mangiare quello che ci cucinavi...e la vita era bella.
Tu non ci sei più con noi...sentiamo la tua mancanza...
Eppure io so che che Tu ci guardi...sorridi e piangi con noi...
Sei il nostro Angelo!!!!

sabato 5 luglio 2008

Non vivere su questa terra come un inquilino


Quel giorno cercavamo tra le tue cose.Cercavamo tutto ciò che potesse dirci qualcosa di te, qualcosa che ci era sfuggito.
Dove si erano posati i tuoi occhi prima di chiudersi per sempre.
Dove aveva vagato il tuo pensiero, prima di spegnersi.
Era imbarazzante frugare, ma non eri più lì per impedirlo.
Una poesia tra tutte ci si è stagliata sul cuore, a perenne ricordo della tua presenza.

"NON VIVERE SU QUESTA TERRA COME UN INQUILINO"

Ragazzo mio,
io non ho paura di morire.
Tuttavia, ogni tanto
mentre lavoro, nella solitudine nel cuore
ho un sussulto nel cuore
saziarsi della vita, figlio mio, è impossibile!
Non vivere su questa terra come un inquilino
o come un villeggiante stagionale.
Vivi in questo mondo
come se fosse la casa di tuo padre,
credi al grano al mare alla terra
ma soprattutto all'uomo.
Senti la tristezza
del ramo che si secca
del pianeta che si spegne
dell'animale infermo
ma innanzitutto senti la tristezza dell'uomo.
Che tutti i beni terrestri
ti diano gioia
ma che sopratutto l'uomo
ti dia a piene mani la gioia.

Nazim Hikmet

Musica...e radio

L'amicizia è un sentimento unico che rende la vita degna di essere vissuta...

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Trova il tempo di essere AMICO...è la strada della felicità...